Fino ad ora abbiamo sempre parlato di cibo, alimenti, quantità, calorie…ma è necessario soffermarsi anche sull’importanza di un fattore spesso determinante per la nostra salute e il nostro peso: l’attività fisica. Infatti dieta e movimento sono strettamente correlati. Purtroppo, negli ultimi decenni, grazie all’aumento dei mezzi di trasporto e ai vari progressi della tecnologia, la maggior parte delle persone ha ridotto notevolmente la propria attività fisica quotidiana, riducendo quindi il dispendio giornaliero di energie. Una buona parte della popolazione dei Paesi occidentalizzati non ha un livello di attività sufficiente a mantenere uno stato di salute e un peso ottimali.

Per attività fisica si intendono tutti i movimenti del corpo che permettono di bruciare energie, comprese anche le attività quotidiane come le faccende domestiche, la spesa, il lavoro, camminare, andare in bicicletta, salire le scale. A queste si aggiunge l’esercizio fisico che è un’attività programmata e intenzionale, che va dalle semplici camminate o uscite in bici per tempi prolungati, al fare ginnastica aerobica e a tutti gli altri sport.

Perché fare così fatica? Perché i benefici dell’attività fisica sono numerosi: uno stile di vita attivo ed un livello moderato di attività aerobica possono ridurre le probabilità di contrarre una malattia cardiaca grave, prevenire l’obesità, ritardare e/o evitare l’intolleranza al glucosio che si trasforma in diabete e presentano anche vantaggi per le persone a cui la malattia è già stata diagnosticata. Gli esercizi di allenamento rafforzano anche muscoli, tendini e legamenti e migliorano la densità delle ossa. Inoltre fa bene anche alla mente, perché permette di ridurre lo stress e alcuni tipi di depressione. Si raccomandano quindi periodi regolari di attività con un moderato livello di intensità, come per esempio una camminata a passo sostenuto, di almeno 30 minuti a ritmo veloce. Come è possibile, però, ricavare il tempo anche per fare attività fisica con i ritmi frenetici che ci accompagnano? Possiamo scendere dall’autobus una fermata prima del solito e camminare per la distanza rimanente, parcheggiare più lontano dal posto di lavoro e magari fare una passeggiata fuori dall’ufficio durante la pausa pranzo. E poi, perché no, iscriverci ad un corso in palestra o iniziare a praticare uno sport che ci possa piacere e quindi fare bene anche all’umore! E ricordiamoci soprattutto dei nostri bambini: per loro è fondamentale l’attività fisica costante e noi dobbiamo dare loro il buon esempio.

Quindi, in previsione dei tempi freddi e piovosi che ci aspettano, non diventiamo pigri ma attiviamoci e soprattutto ‘muoviamoci’!